giovedì 20 ottobre 2011

Mostra antologica di Giovanni Compagnino alle Ciminiere

Qualche giorno fa, vagando tra gli edifici del complesso de "Le Ciminiere", mi sono ritrovata davanti a questa indicazione




Così ho deciso di entrare per "scoprire" anche quest'artista dai natali catanesi.

Devo confessare che all'inzio ero abbastanza scettica e credevo che difficilmente avrei ricavato un post dalla mostra, dato che non sono un'appassionata di arte contemporanea.
Invece devo dire che questo autore mi ha colpita moltissimo, soprattutto con i suoi ultimi lavori, quelli sistemati al primo piano.
Il "cortocircuito visivo" promesso dalla brochure ritirata all'ingresso, si verifica davvero e ho avuto la stranissima sensazione, ritornando ad osservare a distanza di qualche minuto la stessa opera, di trovarmi di fronte a una tela completamente diversa ogni volta!
Vi avviso subito, non è una mostra che si può girare velocemente, dovete prendervi del tempo per osservare attentamente ogni singolo quadro. 
Solo così scoprirete tutti i dettagli nascosti tra i colori: scritte, immagini, pezzi di riviste, tessuti e oggetti comuni, come pantofole o cucchiai. 
Ho avuto come l'impressione che il mio occhio si dovesse "abituare" alla visione della tela, per riuscire a cogliere tutti i particolari di questi grandi collage.

 

Personalmente, ho apprezzato meno le opere del secondo piano, risalenti al "periodo nero", anche se qui leggo che si tratta del momento artisticamente più felice dell'autore. Dopotutto vi ho avvisati che non sono un'esperta, nè una critica :)
Comunque la mostra è organizzata molto bene: gli spazi sono ampi e si riesce a girare tra i corridoi con calma.

Quindi mi sento di consigliarla ad appassionati o anche a semplici curiosi come la sottoscritta!
Se andate a visitarla (avete tempo ancora fino al 31 ottobre), lasciatemi un commento per farmi sapere cosa ne pensate.


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