sabato 1 ottobre 2011

L'arte che cura

E' con grande piacere che inauguro questo blog parlando della mostra "L'arte che cura", che sarà ospitata fino al 30 Ottobre presso la sala Vaccarini delle "Biblioteche riunite civica e Ursino Recupero".  
Gli artisti d'eccezione sono i malati della Struttura Riablitativa Psichiatrica Villa Verde, che sono stati aiutati nella realizzazione delle opere dall'artista Totò Calì e dai ragazzi del liceo artistico "Emilio Greco".
Aspettando l'inizio della conferenza inaugurale avevo sbirciato le tele e le altre opere ma devo dire che dopo aver assistito al dibattito ho rivisitato la mostra guardando tutto da un'altra prospettiva. 
Il dott. Nino Fallica, psichiatra che segue il progetto, ne ha parlato con una tale passione che mi ha conquistata.
E tutti gli altri interventi dei relatori presenti (psichiatri, psicologi, terapeuti e avvocati) hanno aperto una finestra su di un mondo che non conoscevo.
Avevo già sentito parlare di "arte terapia", ma l'avevo sempre intesa come una sorta di momento ricreativo che portasse un pò di colore nella vita del paziente. Ieri ho scoperto che si tratta di questo e molto altro: una vera e propria terapia, che al pari di quella farmacologica, poggia su solide basi scientifiche. 
Attraverso l'arte il paziente riesce a comunicare se stesso, la sua malattia; riesce a connettersi con il mondo dei cosiddetti "normali" (se di normalità si può parlare a questo mondo!). Si tratta di un grande aiuto per il medico, che attraverso lo studio delle opere e dei lavori realizzati, può ricavare una sorta di cartella clinica e cogliere e persino comprendere meglio gli stadi evolutivi della malattia.

Insomma se vi capita di passare da quelle parti io vi consiglio di andare. La cornice della biblioteca poi devo dire che è bellissima.
Vi lascio con qualche immagine delle opere che mi hanno più colpita (il castello di carte in procinto di crollare, l'uomo in smoking senza testa e le tre figure umane sulla tela bianca). Se visitate la mostra ditemi quello che ha colpito più voi e cosa ne pensate!





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